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Quali sono i pro e i contro?

Iniziamo con la notizia brutta.
Possiamo affermare che dietro molte agenzie sicuramente ci sono altrettanti freelance all’opera, sia per mancanza di risorse specifiche sia per progetti con tempi di realizzazione troppo brevi. Purtroppo, anche a noi è capitato soprattutto all’inizio, il lavoro sfornato dal freelance uscirà comunque con il nome dell’Agenzia, senza nessun tipo di riconoscimento (utile per il proprio personal branding) e senza la possibilità di inserirlo nel portfolio lavori. Per non parlare della parte economica, che soprattutto agli inizi del mestiere è tutt’altro che definita. Se all’inizio può andar bene al freelance per fare gavetta ed esperienza, prima o poi arriverà il momento di trovare un accordo e di mostrare di cosa sia capace.

E qui arriva la bella notizia.
Una volta concordata la tipologia di collaborazione, il bello di lavorare a supporto di agenzie (serie) di comunicazione deriva dal fatto di non dover seguire una molteplicità di clienti, che lascerebbe ben poco alla vena creativa di ognuno. L’Agenzia si occuperà dell’amministrazione di svariati clienti e a voi sarà lasciata la parte “divertente”, rispettando i tempi e le procedure derivate dal flusso di lavoro interno.
I lavori che si presenteranno saranno molteplici e con budget differenti, perché grazie al supporto dell’azienda sarà possibile lavorare anche con i pesci più grandi del mercato (che da soli difficilmente avremmo intercettato). In più il freelance potrà instaurare collaborazioni lavorative con altri professionisti che arricchiranno il suo profilo professionale.

Riassumendo, per garantirvi una sana e proficua collaborazione in agenzia ti consigliamo di:

  1. Stabilire fin da subito la tipologia di collaborazione e la durata
  2. Concordare la parte economica e che livello di segretezza (se necessario) dovrai prevedere durante la collaborazione
  3. Abituarsi ai tempi e ai ritmi dell’Agenzia
  4. Rispettare i ruoli dei professionisti interni all’Agenzia (se ad esempio il contatto con il cliente viene gestito da un account, non puoi assolutamente alzare il telefono e chiamarlo tu)
  5. Proponiti solo per cosa sai fare veramente. Non fare il “grande”, ognuno di noi è bravo in qualcosa di specifico, non puoi sapere tutto
  6. Problem Solving: questa sarà la caratteristica che ti distinguerà dall’agenzia strutturata. Tira fuori dal cappello qualcosa di nuovo, funzionale e professionale.

Hai avuto un’esperienza simile?
Cosa pensi della collaborazione in agenzia?
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